Informazioni

Vincenzo Bellini a destinatario sconosciuto, in Parigi, 2 febbraio 1834 [LL1.13.I]

Responsabilità di

  • Angelo Mario Del Grosso
  • Daria Spampinato
  • Erica Capizzi

Trascrizione di

  • Graziella Seminara

Fondazione Bellini

Licenza: CC-BY 4.0

Collocazione LL1.13.I

Italy, Catania; in esposizione Casa Natale, sala B, vetrina 4, ripiano 1, III.

Note

  • All'interno del carteggio belliniano (LL), la segnatura LL1.13.I identifica la tredicesima missiva in ordine cronologico del primo sottogruppo, che corrisponde alle lettere scritte da Vincenzo Bellini.
  • Destinatario sconosciuto[1]

Descrizione Manoscritto

Parigi 2: Febrajo 34 :



Mia Pregsma Sig:ra Contessa

Io d’ora innanzi mi dichiaro a Lei[1] rico

noscente per tutto quello che Ella[1] potrà

concorreregiovarmi, perché io colga gloria sul

suolo della mia Patria.

Gradisca le proteste della mia sincera stima

Note

  1. Bellini si rivolgeva ad una Contessa, della quale non si ha alcuna informazione.

Bibliografia

  • Amore (1894) - Pag.325
  • Cambi (1943) - Pag.382
  • Neri (2005) - Pag.272-273
  • Seminara (2017) - Pag.323-324

Dettagli bibliografici

  • Antonino Amore. Vincenzo Bellini. Vita. Studi e ricerche. Catania. Giannotta. 1894. 
  • Luisa Cambi. Bellini. Epistolario. Milano. Mondadori. 1943. 
  • Carmelo Neri. Vincenzo Bellini. Nuovo Epistolario. 1819-1835. Catania. Agorà. 2005. 
  • Graziella Seminara. Vincenzo Bellini. Carteggi. Historiae Musicae Cultores. CXXXI. pp. vi+622. Firenze. Leo S. Olschki Editore. 2017. 

Persone

  • Vincenzo Salvatore Carmelo Francesco - Il Cigno - Cavaliere della Legione d'onore - 3 novembre 1801 (Catania) / 23 settembre 1835 (Puteaux) - [ Fonte1 - Fonte2 ]

Luoghi

  • Catania, Italia - [ Fonte1 - Fonte2 ]
  • Paris, France - [ Fonte1 - Fonte2 ]
  • Puteaux, France - [ Fonte1 - Fonte2 ]
    (nota pag.346)  Puteaux era un sobborgo di Parigi , immerso nel verde e situato sulla rive gauche della Senna. Qui Bellini si stabilì dal 26 maggio al 1° novembre 1834 e di nuovo nel 1835 dall'11 maggio al 23 settembre (giorno della morte) nella residenza di Solomon Levy (o Lewis), un facoltoso ebreo inglese che verosimilmente aveva conosciuto nel 1830 a Milano. Levy, che negli anni 1834-35 si trattenne stabilmente a Parigi, apparteneva alla cerchia delle più ristrette frequentazioni francesi del musicista; risiedeva in un lussuoso appartamento in Boulevard des Capucines, ma possedeva anche la residenza di Puteaux.